RICARICA ELETTRICA PER CASA E CONDOMINIO
La tua auto si ferma.
La ricarica si organizza.
Progettiamo e installiamo wallbox e colonnine di ricarica elettrica per case e condomini, partendo dal veicolo, dai tempi di sosta e dalla potenza disponibile. Per ripartire con una soluzione adatta al tuo uso.
OGNI PARCHEGGIO HA LE SUE ESIGENZE
Da dove vuoi partire?
01 / LA QUOTIDIANITÀ
A casa
Il modello dell’auto, i chilometri abituali e le ore in cui rimane parcheggiata aiutano a definire la ricarica. Valutiamo contatore, altri consumi e percorso dal quadro al posto auto.
02 / GLI SPAZI CONDIVISI
In condominio
Si chiariscono posto auto, utenza elettrica, tracciato dei cavi e gestione degli accessi. Per punti condivisi servono criteri di utilizzo e misurazione coerenti con l’organizzazione condominiale.
IL NUMERO SULLA COLONNINA NON BASTA
La ricarica ha più di un limite.
La potenza effettiva dipende dalla stazione, dall’impianto, dall’alimentazione disponibile e dal veicolo. Nella ricarica in corrente alternata conta anche il caricatore di bordo: un’auto non utilizza automaticamente tutta la potenza nominale della wallbox.
Monofase e trifase richiedono verifiche specifiche. Prima di scegliere una taglia o aumentare la potenza contrattuale, confrontiamo il fabbisogno del veicolo con le ore di sosta e con i consumi che possono funzionare contemporaneamente.
I kW indicano la potenza di ricarica; i kWh l’energia da reintegrare nella batteria. Il tempo dipende da entrambi, oltre che da perdite e condizioni operative: una stima deve dichiarare queste ipotesi.
CASA E AUTO, NELLO STESSO BILANCIO
La potenza segue
quello che sta succedendo.
Con dispositivi compatibili e una misura adeguata, la gestione dinamica può adattare la ricarica alla potenza residua disponibile. Se aumentano gli altri consumi, la wallbox può ridurre l’assorbimento; quando il margine torna disponibile, può aumentarlo.
Questa funzione richiede misurazione, comunicazione e configurazione corrette. Non sostituisce il dimensionamento dei cavi e delle protezioni e non rende disponibile una potenza che l’impianto non può fornire.
Su più punti di ricarica, la potenza si può ripartire secondo le funzioni supportate e le priorità concordate. Occorre distinguere la condivisione fra colonnine dal controllo del prelievo complessivo del condominio.
QUANDO C’È ANCHE IL SOLE
Una ricarica coordinata
con il fotovoltaico.
L’auto è parcheggiata di giorno
La produzione disponibile può contribuire alla ricarica. La priorità al surplus richiede una soluzione compatibile, misure corrette e soglie di funzionamento; con poco sole possono servire integrazione dalla rete o tempi più lunghi.
L’auto rientra la sera
Si valutano programmazione, fornitura e consumi della casa. Una batteria domestica può contribuire entro i propri limiti, ma la ricarica dell’auto compete con gli altri utilizzi e con l’eventuale riserva di backup.
Le scelte si collegano al progetto della produzione fotovoltaica e dell’accumulo domestico. Non serve installare tutto insieme per iniziare a ragionare sulle integrazioni.
L’AUTO NELLA TUA GIORNATA
Quanto tempo hai?
Quanta potenza puoi dedicare?
Immagina di rientrare con 20 kWh da reintegrare. Prima della potenza scritta sulla wallbox, guardiamo le ore di sosta e ciò che sta già funzionando in casa.
SCENARIO DI CALCOLO · 01
Il tempo nasce da due numeri.
I valori mostrano soltanto il rapporto energia/potenza. Sono calcoli senza perdite né riduzioni della potenza: nella realtà contano anche caricatore di bordo, alimentazione, temperatura e comportamento del veicolo.
SCENARIO DI CALCOLO · 02
La casa e l’auto si coordinano.
Con una soglia ipotetica di 6 kW, se la casa passa da 2 a 4 kW, il margine per l’auto scende da 4 a 2 kW. Un controllo compatibile può adeguare la ricarica, invece di richiedere sempre la stessa potenza.
Le potenze sono ipotesi, non indicazioni da impostare sul proprio impianto. Soglie, margini, limiti per fase e minima potenza di ricarica si verificano sul sistema. Se manca il margine necessario, la ricarica può dover rallentare o fermarsi.
Dalle possibilità al progetto concreto.
COSA REALIZZIAMO
Dalla scelta del punto
alla prima ricarica.
1. Analisi dell’utilizzo
Raccogliamo veicolo, percorrenze, tempi di sosta e utenti da servire. Identifichiamo vincoli del parcheggio e possibili necessità future.
2. Verifica e progetto
Valutiamo alimentazione, quadri, percorso dei cavi e protezioni. La proposta distingue dispositivo, opere previste, funzioni di controllo e attività documentali pertinenti.
3. Installazione e configurazione
Realizziamo il punto di ricarica e impostiamo le funzioni concordate: limiti di potenza, accessi e integrazioni compatibili. Eventuali opere aggiuntive vengono chiarite nella proposta.
4. Verifiche e consegna
Controlliamo il funzionamento, consegniamo la documentazione prevista e spieghiamo l’utilizzo. Assistenza, connettività e servizi aggiuntivi dipendono dalla soluzione scelta e dalle condizioni concordate.
DOMANDE FREQUENTI
Le risposte, prima della scelta.
Devo aumentare la potenza del contatore?
Non sempre. Dipende dall’energia da reintegrare, dalle ore di sosta e dagli altri consumi. La gestione dinamica può aiutare a utilizzare il margine disponibile, ma non sostituisce la verifica della fornitura e dell’impianto.
Una wallbox più potente ricarica sempre più velocemente?
No. Nella ricarica in corrente alternata il veicolo ha un proprio limite, legato anche al caricatore di bordo. La potenza effettiva è vincolata dall’intera catena: alimentazione, installazione, wallbox e auto.
Posso usare solo l’energia del fotovoltaico?
Con una configurazione compatibile è possibile dare priorità al surplus disponibile. La produzione deve raggiungere le soglie necessarie e l’auto deve essere collegata. Si definisce se attendere il sole o consentire anche energia dalla rete.
Posso installarla nel mio box in condominio?
La valutazione parte da disponibilità del posto auto, utenza di alimentazione e percorso dei collegamenti. Vanno chiariti gli aspetti tecnici, le interferenze con parti comuni e i passaggi amministrativi pertinenti, prima dell’installazione.
Come si gestiscono più utenti o veicoli?
Accessi, misurazione delle sessioni e ripartizione della potenza dipendono da dispositivo e piattaforma. Nel progetto distinguiamo il punto privato dai punti condivisi del condominio, indicando le funzioni previste e i criteri di utilizzo da concordare.
Che cosa serve per un preventivo?
Indica modello dell’auto, chilometri abituali, orari di sosta e indirizzo. Sono utili potenza della fornitura, fotografie del quadro e del parcheggio, distanza indicativa del collegamento e informazioni su fotovoltaico o accumulo esistenti.
ENERGIA E MOBILITÀ
Il punto di ricarica
fa parte dell’impianto.
La qualità del progetto si vede anche nelle scelte che precedono il dispositivo: potenza utile, collegamenti, funzioni richieste e possibilità future. Nella nostra guida al primo confronto sull’impianto energetico spieghiamo perché i dati della casa vengono prima dei componenti. Se è previsto un accumulo, approfondisci le verifiche di compatibilità.
PARLIAMO DELLA TUA CASA
Partiamo dall’auto.
E da dove la parcheggi.
Casa o box condominiale: raccontaci quali veicoli vuoi ricaricare, quando rimangono fermi e quale impianto elettrico è già disponibile.